Libellus Celebrativus | Diocesis Urbis | Ss. Ignatius Pp. | XXIV Domenica Ordinaria

LIBRETTO CELEBRATIVO


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CIDADE ESTADO DO VATICANO


XXIV DOMENICA ORDINARIA
PRESEDUTA A
PAPA IGNATIUS I


Capela Paulina, Vaticanum

13.IX.2026



RITI DI INTRODUZIONE


Pres: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Ass: Amen.

Pres:  La pace sia con voi.
Ass: E con il tuo spirito.



ATTO PENITENZIALE

Pres: Fratelli, invochiamo il Signore nostro Dio, si degni di aiutarci a rimanere fedeli allo Spirito che abbiamo ricevuto.

Ass: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

Pres: Dio onnipotente ci purifichi dai nostri peccati e, mediante la celebrazione di questa Eucaristia, ci renda degni della mensa del suo regno.
Ass: Amen.

Pres: Signore, abbi pietà di noi.
Ass:  Signore, abbi pietà di noi.

Pres: Cristo, abbi pietà di noi.
Ass: Cristo, abbi pietà di noi.

Pres: Signore, abbi pietà di noi.
Ass: Signore, abbi pietà di noi.


GLORIA

Ass: Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati dal Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre: tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo, nella gloria di Dio Padre. Amen.



ORAZIONE DELLA COLLETA

Pres: Preghiamo. O Dio, Creatore e Signore di tutte le cose, volgi lo sguardo su di noi e, affinché possiamo sperimentare l'opera della tua misericordia, concedici la grazia di servirti con tutto il cuore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Ass: Amen.


 LITURGIA DELLA PAROLA



PRIMA LETTURA

Lettura dal Libro del Siracide
O rancor e a raiva são coisas detestáveis; até o pecador procura dominá-las. Quem se vingar encontrará a vingança do Senhor, que pedirá severas contas dos seus pecados. Perdoa a injustiça cometida por teu próximo: assim, quando orares, teus pecados serão perdoados. Se alguém guarda raiva contra o outro, como poderá pedir a Deus a cura? Se não tem compaixão do seu semelhante, como poderá pedir perdão dos seus pecados? Se ele, que é um mortal, guarda rancor, quem é que vai alcançar perdão para os seus pecados? Lembra-te do teu fim e deixa de odiar; pensa na destruição e na morte, e persevera nos mandamentos. Pensa nos mandamentos, e não guardes rancor ao teu próximo. Pensa na aliança do Altíssimo, e não leves em conta a falta alheia!
Parola di Dio.
Ass: Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE

—  Il Signore è benevolo, compassionevole e amorevole.

— Bendize, ó minha alma, ao Senhor, e todo o meu ser, seu santo nome! Bendize, ó minha alma, ao Senhor, não te esqueças de nenhum de seus favores!

— Pois ele te perdoa toda culpa, e cura toda a tua enfermidade; da sepultura ele salva a tua vida e te cerca de carinho e compaixão.

Não fica sempre repetindo as suas queixas, nem guarda eternamente o seu rancor. Não nos trata como exigem nossas faltas, nem nos pune em proporção às nossas culpas.

Quanto os céus por sobre a terra se elevam, tanto é grande o seu amor aos que o temem; quanto dista o nascente do poente, tanto afasta para longe nossos crimes.

SECUNDA LETTURA

Lettura della Lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Irmãos: Ninguém dentre nós vive para si mesmo ou morre para si mesmo. Se estamos vivos, é para o Senhor que vivemos; se morremos, é para o Senhor que morremos. Portanto, vivos ou mortos, pertencemos ao Senhor. Cristo morreu e ressuscitou exatamente para isto: para ser o Senhor dos mortos e dos vivos.
Parola di Dio.
Ass: Rendiamo grazie a Dio.


ACCLAMAZIONE AL VANGELO

Alleluia, alleluia!

Vi do questo nuovo comandamento 
un ordine nuovo vi do ora che anche voi vi amiate gli uni gli altri 
come io ho amato voi, dice il Signore.


VANGELO

Diác: Il Signore sia con voi.
Ass: E con il tuo spirito.

Diác: Dal Vangelo secondo Matteo.
Ass: Gloria a te, o Signore.
 
Diác: Naquele tempo, Pedro aproximou-se de Jesus e perguntou: “Senhor, quantas vezes devo perdoar, se meu irmão pecar contra mim? Até sete vezes?” Jesus respondeu: “Não te digo até sete vezes, mas até setenta vezes sete. Porque o Reino dos Céus é como um rei que resolveu acertar as contas com seus empregados. Quando começou o acerto, levaram-lhe um que lhe devia uma enorme fortuna. Como o empregado não tivesse com que pagar, o patrão mandou que fosse vendido como escravo, junto com a mulher e os filhos e tudo o que possuía, para que pagasse a dívida. O empregado, porém, caiu aos pés do patrão e, prostrado, suplicava: ‘Dá-me um prazo, e eu te pagarei tudo!’ Diante disso, o patrão teve compaixão, soltou o empregado e perdoou-lhe a dívida. Ao sair dali, aquele empregado encontrou um dos seus companheiros que lhe devia apenas cem moedas. Ele o agarrou e começou a sufocá-lo, dizendo: ‘Paga o que me deves’. O companheiro, caindo aos seus pés, suplicava: ‘Dá-me um prazo, e eu te pagarei!’ Mas o empregado não quis saber disso. Saiu e mandou jogá-lo na prisão, até que pagasse o que devia. Vendo o que havia acontecido, os outros empregados ficaram muito tristes, procuraram o patrão e lhe contaram tudo. Então o patrão mandou chamá-lo e lhe disse: ‘Empregado perverso, eu te perdoei toda a tua dívida, porque tu me suplicaste. Não devias tu também ter compaixão do teu companheiro, como eu tive compaixão de ti?’O patrão indignou-se e mandou entregar aquele empregado aos torturadores, até que pagasse toda a sua dívida. É assim que o meu Pai que está nos céus fará convosco, se cada um não perdoar de coração ao seu irmão”
Parola del Signore.
Ass: Lode a te, o Cristo.



HOMELIA


CREDO

Pres: Io credo in Dio Padre onnipotente...
Ass: Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti.Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.


LITURGIA EUCARISTICA



ORAZIONE SULLE OFFERTE

Pres: Pregate, fratelli e sorelle, perché il sacrificio della Chiesa, in questa sosta che la rinfranca nel suo cammino verso la patria del cielo, sia gradito a Dio Padre onnipotente.
Ass: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

Pres: Porgi l'orecchio, o Signore, alle nostre suppliche e accogli con benevolenza le offerte dei tuoi fedeli, affinché i doni che ciascuno ha recato in tuo onore servano alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.
Ass: Amen.


PREGHIERA EUCARISTICA

Pres: Il Signore sia con voi.
Ass: E con il tuo spirito.
Pres: In alto i nostri cuori
Ass: Sono rivolti al Signore.
Pres: Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
Ass: È cosa buona e giusta.

Pres:  In verità è cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, renderti grazie sempre e in ogni luogo, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Uniti nell’amore, celebriamo la sua morte; vivendo nella fede, proclamiamo la sua risurrezione e, con ferma speranza, attendiamo la sua venuta nella gloria. Per questo, con gli Angeli e tutti i Santi, ti lodiamo dicendo senza fine e a una sola voce:
Ass: Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli.

Pres: Padre onnipotente, noi ti benediciamo per Gesù Cristo, Figlio tuo, venuto nel tuo nome: egli è per tutti la Parola che salva, la mano che tendi ai peccatori, la via che ci guida alla tua pace. 

Quando ci siamo allontanati da te a causa del peccato, tu ci hai riconciliati per mezzo del tuo Figlio, consegnato alla morte per noi, perché, nuovamente rivolti a te, ci amassimo gli uni gli altri come lui ci ha amati.

Per questo mistero di riconciliazione ti supplichiamo: santifica questi doni con l’eΩusione del tuo Spirito Hæc ergo dona, quǽsumus, Spiritus tui rore sanctifica,perché diventino il Corpo e il Sangue del tuo Figlio, che ci ha comandato di celebrare questi misteri.
 
Egli, venuta l’ora di dare la vita per la nostra liberazione, mentre cenava prese il pane nelle sue mani, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli.

Allo stesso modo, in quella sera, prese nelle sue mani il calice della benedizione e, confessando la tua misericordia, lo diede ai suoi discepoli.

Mistero della fede
Ass: Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice, annunciamo la tua morte, Signore, nell’attesa della tua venuta.

Pres: Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti oΩriamo, o Padre, il sacrificio della perfetta riconciliazione che egli ci ha lasciato come pegno del suo amore e che tu stesso hai posto nelle nostre mani. Ti preghiamo umilmente, Padre santo: accetta anche noi con l’offerta del tuo Figlio e nella partecipazione a questo convito di salvezza donaci il suo Spirito, perché sia tolto ogni ostacolo sulla via della concordia.

1C: Egli renda la tua Chiesa segno di unità tra gli uomini e strumento della tua pace, e ci custodisca in comunione con il nostro Papa Ignatius, il collegio episcopale e l’intero tuo popolo. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e le nostre sorelle che si sono addormentati nel Signore, e tutti i defunti dei quali tu solo hai conosciuto la fede.
 
2C: Tu che ci hai convocati intorno alla mensa del tuo Figlio, raccogli in unità gli uomini di ogni stirpe e di ogni lingua, insieme con la Vergine Maria, gloriosa Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, nel convito della Gerusalemme nuova, dove splende la pienezza della tua pace, in Cristo Gesù, Signore nostro.

Pres: Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.
Ass:  Amen.
 

RITI DI COMUNIONE

 
Pres: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire
Ass: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.
 
Pres: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo
Ass: Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Pres: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Ass: Amen.

Pres: La pace del Signore sia sempre con voi.
Ass: E con il tuo spirito.


AGNUS DEI 


Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. 
 Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. 
 Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.


Pres: Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello.
Ass: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato
 

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Pres: Phregiamo. Signore, il tuo dono celeste pervada le nostre menti e i nostri corpi, affinché in noi prevalga sempre la potenza di questo sacramento, e non un semplice sentimento. Per Cristo nostro Signore.
Ass: Amen.


RITI DI CONCLUSIONE

Pres: Il Signore sia con voi.
Ass: E con il tuo spirito.

Pres: Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Ass: Amen.

Pres: La Messa è finita: andate in pace.
Ass: Rendiamo grazie a Dio. 



CONGREGAÇÃO PARA O CULTO DIVINO 
E DISCIPLINA DOS SACRAMENTOS
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