Imagem

Libretto Celebrativo | Diocesi di Roma | Papa Benedetto II | Ufficio delle Tenebre


   

LIBRETTO CELEBRATIVO

CÓPIA PARCIAL OU IMPARCIAL PROIBIDA POR PLÁGIO
TODOS OS DIREITOS RESERVADOS ®
CIDADE ESTADO DO VATICANO



UFFICIO DELLE TENEBRE
PRAESIDETUR A
S.E. MONS. LUIGI VARI
 
Capella Sistina, Città del Vaticano

31.III.2026



RITO DI INTRODUZIONE

Pres: Apri le mie labbra, o Signore.
Ass: E la mia bocca proclamerà la tua lode.


SALMO

Ant. Cristo por nós morreu e foi sepultado. Vinde todos, adoremos!

Lec: Venite, esultiamo nel Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza! Andiamo incontro a lui con lode, celebriamolo con canti di gioia!
Ass: Cristo per noi è morto ed è stato sepolto. Venite tutti, adoriamo!

Lec: Sì, il Signore è il grande Dio, il grande Re sopra tutti gli dèi. Nelle sue mani sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti. Suo è il mare, perché egli l’ha fatto, le sue mani hanno plasmato la terra.
Ass: Cristo per noi è morto ed è stato sepolto. Venite tutti, adoriamo!

Lec: Venite, adoriamo e prostriamoci, inginocchiamoci davanti al Signore che ci ha creati. Egli è il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce.
Ass: Cristo per noi è morto ed è stato sepolto. Venite tutti, adoriamo!

Lec: Se ascoltaste oggi la sua voce! “Non indurite il cuore come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere.”
Ass: Cristo per noi è morto ed è stato sepolto. Venite tutti, adoriamo!

Lec: Per quarant’anni mi disgustò quella generazione e dissi: “Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie.” Perciò ho giurato nella mia ira: “Non entreranno nel mio riposo.”
Ass: Cristo per noi è morto ed è stato sepolto. Venite tutti, adoriamo!

Lec:  Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ass: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Apagam-se as primeiras velas das laterais.


INNO

Pres: Gesù, Signore supremo, Redentore del mondo...
Ass: sulla croce hai salvato tutti, vincitore della morte! Custodisci, ti preghiamo, nei nostri cuori i doni che hai conquistato per tutte le nazioni. Agnello immacolato, inchiodato sulla croce, hai lavato le nostre vesti nel tuo sangue e nella luce. Coloro che hai purificato con il sangue del Dio fatto uomo, risorti con te, conducili nei cieli. O popoli redenti, lodate il Dio del cielo: Gesù, morendo, ci ha fatti regno per il Padre.

Apagam-se as segundas velas das laterais.



SALMODIA I

Pres: In pace mi corico.
Ass: e subito mi addormento.


SALMO IV

Pres: Quando ti invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia! Nelle angosce mi hai dato sollievo; abbi pietà di me e ascolta la mia preghiera!
Ass: Figli degli uomini, fino a quando avrete il cuore chiuso? Perché amate la vanità e cercate la menzogna?

Pres: Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele; il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Ass: Se vi adirate, non peccate; meditate nei vostri letti e fate silenzio nel vostro cuore!

Pres: Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore.
Ass: Molti dicono: “Chi ci farà vedere il bene?” Risplenda su di noi la luce del tuo volto, Signore!

Pres: Hai messo più gioia nel mio cuore di quanta ne diano a loro grano e vino in abbondanza.
Ass: In pace mi corico e subito mi addormento, perché tu solo, Signore, mi fai abitare al sicuro.

Pres: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ass: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Apagam-se as terceiras velas das laterais.


SALMODIA II

Pres: Anche il mio corpo.
Ass: riposa al sicuro.

SALMO XV

Lec: Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio. Ho detto al Signore: “Il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene”. Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, è tutto il mio amore. Si affrettano dietro a un dio straniero quanti moltiplicano i loro idoli: io non spanderò le loro libagioni di sangue né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi: la mia eredità è stupenda. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre davanti a me il Signore, sta alla mia destra, non potrò vacillare. Per questo gioisce il mio cuore ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita negli inferi, né lascerai che il tuo fedele veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena alla tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.

Pres: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ass: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Apagam-se as quartas velas das laterais.


SALMODIA III

Pres: Sollevate, porte antiche, i vostri frontoni,
Ass: ed entri il Re della gloria!

SALMO XXIII

Pres: Del Signore è la terra e quanto contiene, l’universo e i suoi abitanti. È lui che l’ha fondata sui mari e sui fiumi l’ha stabilita.
Lec: “Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo?” “Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, né giura con inganno.”

Pres: Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. “Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Israele.”
Ass: “Sollevate, porte, i vostri frontoni, alzatevi, porte antiche, ed entri il Re della gloria!”

Lec: “Chi è questo Re della gloria?” “Il Signore forte e valoroso, il Signore potente in battaglia.”
Ass: “Sollevate, porte, i vostri frontoni, alzatevi, porte antiche, ed entri il Re della gloria!”

Lec: “Chi è questo Re della gloria?” “Il Signore degli eserciti è il Re della gloria.”

Pres: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ass: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Pres: Sollevate, porte antiche, i vostri frontoni,
Ass: ed entri il Re della gloria!

Pres: Difendi la mia causa e liberami.
Ass: Secondo la tua parola, fammi vivere!

Apagam-se as quintas velas das laterais.


PRIMA LETTURA

Dalla Lettera agli Ebrei.
Fratelli, stiamo attenti: mentre rimane ancora la promessa di entrare nel suo riposo, nessuno di voi pensi di esserne escluso. Anche noi, infatti, abbiamo ricevuto una buona notizia come loro; ma la parola udita non giovò a quelli, perché non fu accompagnata dalla fede in coloro che l’ascoltarono. Noi invece, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo, come egli ha detto: «Così ho giurato nella mia ira: non entreranno nel mio riposo». Eppure le sue opere erano compiute fin dalla fondazione del mondo. In un passo infatti è detto del settimo giorno: «E Dio si riposò nel settimo giorno da tutte le sue opere»; e di nuovo: «Non entreranno nel mio riposo». Poiché dunque resta che alcuni vi entrino, e quelli che per primi ricevettero la buona notizia non vi entrarono a causa della loro disobbedienza, Dio fissa di nuovo un giorno, un «oggi», dicendo per mezzo di Davide, dopo tanto tempo, come è stato già detto: «Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori». Se infatti Giosuè avesse dato loro il riposo, Dio non avrebbe parlato di un altro giorno. Rimane dunque un riposo sabbatico per il popolo di Dio. Chi è entrato nel suo riposo, riposa anch’egli dalle sue opere, come Dio dalle proprie. Affrettiamoci dunque a entrare in quel riposo, perché nessuno cada nello stesso esempio di disobbedienza. Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a lui: tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale dobbiamo rendere conto.


RESPONSORIO

Ass: Sepolto il Signore, rotolarono una pietra all’ingresso del sepolcro e lo sigillarono, ponendo guardie a custodirlo.

Pres: I capi del popolo si recarono da Pilato e chiesero che fosse vigilato il sepolcro.
Ass: Ponendo guardie a custodirlo.

Apagam-se as sextas velas das laterais.


SECONDA LETTURA
Da un’antica Omelia del Sabato Santo
(PG 43, 439.451.462-463) – (sec. IV)

Lec: Que está acontecendo hoje? Um grande silêncio reina sobre a terra. Um grande silêncio e uma grande solidão. Um grande silêncio, porque o Rei está dormindo; a terra estremeceu e ficou silenciosa, porque o Deus feito homem adormeceu e acordou os que dormiam há séculos. Deus morreu na carne e despertou a mansão dos mortos. Ele vai antes de tudo à procura de Adão, nosso primeiro pai, a ovelha perdida. Faz questão de visitar os que estão mergulhados nas trevas e na sombra da morte. Deus e seu Filho vão ao encontro de Adão e Eva cativos, agora libertos dos sofrimentos. O Senhor entrou onde eles estavam, levando em suas mãos a arma da cruz vitoriosa. Quando Adão, nosso primeiro pai, o viu, exclamou para todos os demais, batendo no peito e cheio de admiração: “O meu Senhor está no meio de nós”. E Cristo respondeu a Adão: “E com teu espírito”. E tomando-o pela mão, disse: “Acorda, tu que dormes, levanta-te dentre os mortos, e Cristo te iluminará. Eu sou o teu Deus, que por tua causa me tornei teu filho; por ti e por aqueles que nasceram de ti, agora digo, e com todo o meu poder, ordeno aos que estavam na prisão: ‘Saí!’; e aos que jaziam nas trevas: ‘Vinde para a luz!’; e aos entorpecidos: ‘Levantai-vos!’ Eu te ordeno: Acorda, tu que dormes, porque não te criei para permaneceres na mansão dos mortos. Levanta-te dentre os mortos; eu sou a vida dos mortos. Levanta-te, obra das minhas mãos; levanta-te, ó minha imagem, tu que foste criado à minha semelhança. Levanta-te, saiamos daqui; tu em mim e eu em ti, somos uma só e indivisível pessoa. Por ti, eu, o teu Deus, me tornei teu filho; por ti, eu, o Senhor, tomei tua condição de escravo. Por ti, eu, que habito no mais alto dos céus, desci à terra e fui até mesmo sepultado debaixo da terra; por ti, feito homem, tornei-me como alguém sem apoio, abandonado entre os mortos. Por ti, que deixaste o jardim do paraíso, ao sair de um jardim fui entregue aos judeus e num jardim, crucificado. Vê em meu rosto os escarros que por ti recebi, para restituir-te o sopro da vida original. Vê na minha face as bofetadas que levei para restaurar, conforme à minha imagem, tua beleza corrompida. Vê em minhas costas as marcas dos açoites que suportei por ti para retirar de teus ombros o peso dos pecados. Vê minhas mãos fortemente pregadas à árvore da cruz, por causa de ti, como outrora estendeste levianamente as tuas mãos para a árvore do paraíso. Adormeci na cruz e por tua causa a lança penetrou no meu lado, como Eva surgiu do teu, ao adormeceres no paraíso. Meu lado curou a dor do teu lado. Meu sono vai arrancar-te do sono da morte. Minha lança deteve a lança que estava dirigida contra ti. Levanta-te, vamos daqui. O inimigo te expulsou da terra do paraíso; eu, porém, já não te coloco no paraíso mas num trono celeste. O inimigo afastou de ti a árvore, símbolo da vida; eu, porém, que sou a vida, estou agora junto de ti. Constituí anjos que, como servos, te guardassem; ordeno agora que eles te adorem como Deus, embora não sejas Deus. Está preparado o trono dos querubins, prontos e a postos os mensageiros, construído o leito nupcial, preparado o banquete, as mansões e os tabernáculos eternos adornados, abertos os tesouros de todos os bens e o reino dos céus preparado para ti desde toda a eternidade”.


RESPONSORIO

Ass:  Il nostro pastore si è ritirato, lui, fonte di acqua viva; il sole, alla sua morte, si è oscurato e si è spento; colui che teneva prigioniero il primo uomo è stato incatenato da Cristo. Oggi il nostro Salvatore ha infranto le porte della morte e ne ha spezzato i catenacci.

Pres: Ha distrutto le prigioni degli inferi e ha abbattuto il potere di Satana.
Ass: Oggi il nostro Salvatore ha infranto le porte della morte e ne ha spezzato i catenacci.

Apagam-se as sétimas velas das laterais.


PREGHIERA

Pres: Padre pieno di bontà, il tuo Figlio unigenito è disceso agli inferi e ne è risorto vittorioso: concedi ai tuoi fedeli, sepolti con lui nel battesimo, di partecipare, per la forza della sua risurrezione, alla vita eterna con lui. Egli vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo.
Ass: Amen.


CONCLUSIONE

Pres: Benediciamo il Signore.
Ass: Rendiamo grazie a Dio.

Apaga-se a última vela.